Peperoncino Festival, Vitaro porta nel gelato il cedro Diamante e il Diavolicchio.

Il “Cedro Diamante” della Riviera dei Cedri, olio extra vergine di oliva aromatizzato al cedro e il peperoncino “Diavolicchio Diamante” diventano protagonisti della gelateria per raccontare, attraverso abbinamenti originali, i sapori e le materie prime della Calabria.
È la proposta dell’Alta Cremeria Vitaro di Rende, protagonista, al termine della conferenza stampa di presentazione della 34/a edizione del Peperoncino Festival di Diamante, di un cooking show che si è tenuto al ristorante Sabbia d’Oro di Belvedere Marittimo.
Il maestro gelatiere Alberto Vitaro, insieme a Manuel Turco, ha presentato tre preparazioni: “Craquelin”, con crema alla vaniglia, olio extra vergine di oliva aromatizzato al cedro e cedro candito; “Diamante Rosso”, con gelato al lampone, cioccolato e Diavolicchio; e “Riviera”, gelato all’olio extra vergine di oliva aromatizzato al cedro.
 “Anche noi vogliamo valorizzare il territorio – ha detto Vitaro – e per questo abbiamo utilizzato le sue materie prime. Abbiamo lavorato con l’olio extra vergine al cedro, con il cedro candito e con il Diavolicchio, cercando di esaltarne la piccantezza”.
Particolare l’abbinamento tra lampone e peperoncino Diavolicchio. “Abbiamo unito l’acidità del lampone alla piccantezza del peperoncino – ha spiegato Vitaro -. Nel gelato il Diavolicchio inizialmente sembra quasi nascosto. Poi, quando il palato e le papille gustative si scaldano, viene fuori la piccantezza e sorprende chi lo assaggia”.
Altro elemento centrale è il cedro Diamante, prodotto identitario della Riviera dei Cedri. “È un ingrediente fantastico, molto aromatico e che ci porta anche masticazione. È facile da abbinare alle creme, ma l’ho assaggiato anche nel salato e si presta molto bene ad accompagnare piatti gourmet”.
Per Vitaro, alla sua seconda partecipazione alle attività del Festival, la gelateria può rappresentare anche uno strumento di valorizzazione del patrimonio agroalimentare calabrese. “La nostra terra è ricchissima di materie prime e ha tantissimi prodotti riconosciuti. Per un operatore del settore significa poter dare un valore in più a quello che realizza quotidianamente, nel gelato come nella pasticceria”.
Da qui il consiglio rivolto ai giovani che intendono avvicinarsi al mestiere: “Bisogna concentrarsi sulla materia prima e approfondire questa passione. Dall’olio alla frutta fino ai canditi, la Calabria è un territorio che può dare veramente tanto”.
“Sono orgoglioso di essere qui per il secondo anno – ha concluso Vitaro -. Ringrazio l’Accademia Italiana del Peperoncino e spero di ritrovarci anche il prossimo anno”.

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