Il CAMPUS Elaia di maggio 2026 ha coinvolto studenti, docenti, operatori turistici e professionisti in un educational tour dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico e paesaggistico della Calabria jonica.
L’iniziativa punta a promuovere il territorio attraverso esperienze immersive, laboratori, visite guidate e attività sul campo legate a turismo esperienziale, identità culturale e nuove forme di narrazione dei borghi.
Le prime due tappe dell’educational, Monasterace e Bivongi hanno raccontato due anime diverse ma complementari della Calabria: da un lato il patrimonio archeologico della Magna Grecia, dall’altro i paesaggi incontaminati delle Serre joniche e il turismo lento dell’entroterra.
La prima giornata è stata dedicata a Monasterace, con la visita all’antica Kaulon, una delle più importanti colonie magnogreche della Calabria. I partecipanti hanno avuto modo di scoprire il Museo e il Parco archeologico, custodi di testimonianze di straordinario valore storico, tra cui il celebre mosaico del Drago marino, simbolo dell’antica città magnogreca.
Il tour ha coinvolto anche il castello medievale di Monasterace e un momento di confronto con studenti e docenti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, creando un dialogo tra patrimonio storico, arte contemporanea e nuove forme di valorizzazione culturale del territorio.
Da Monasterace il Campus Elaia si è poi spostato verso Bivongi, nel cuore delle Serre joniche, dove i partecipanti hanno vissuto un’esperienza immersiva dedicata al turismo naturalistico e sostenibile. Protagoniste dell’escursione le cascate del Marmarico, considerate tra le più alte dell’Appennino meridionale.
Nel pomeriggio della giornata conclusivo del Campus Elaia, i partecipanti hanno fatto tappa anche a Badolato Superiore, inserito tra i borghi più belli d’Italia, dove si è svolto un momento di storytelling territoriale dedicato ai percorsi di valorizzazione dei centri storici calabresi.
Tra boschi, sentieri e paesaggi incontaminati, il trekking ha mostrato un altro volto della Calabria, legato all’eco-turismo e alla valorizzazione delle aree interne della Locride. Un percorso che ha messo in evidenza le potenzialità del territorio nel settore del turismo esperienziale, sempre più orientato verso autenticità, natura e sostenibilità.
L’educational del CAMPUS Elaia ha così unito archeologia, identità culturale e paesaggi naturali in un racconto del territorio capace di valorizzare le diverse anime della Calabria jonica, dai siti della Magna Grecia ai percorsi naturalistici delle aree interne.




