Francavilla Fontana, Melendugno e Nardò: la BIT di Milano consacra le tre top destination “must see” della Primavera-Estate 2026

Francavilla Fontana, Melendugno e Nardò, giornalisti esperti di viaggi e turismo e tour operator consacrano le tre top destination “must see” della Primavera-Estate 2026. La vacanza perfetta da vivere tra città d’arte, spiagge e panorami mozzafiato.

I sindaci di Francavilla Fontana, Antonello De Nuzzo, di Melendugno Maurizio Cisternino, con l’assessore al Turismo Francesco Stella, e l’assessore al Turismo di Nardò, Cesare Dell’Angelo Custode, hanno letteralmente calamitato l’attenzione della stampa specializzata e dei professionisti milanesi nel corso di due eventi organizzati dalla rivista di turismo e cultura del Mediterraneo Spiagge, diretta da Carmen Mancarella.

La prima, affollata e partecipata conferenza stampa, si è svolta nella sala stampa dello stand della Regione Puglia in fiera; il secondo evento, fuori salone, ai Navigli di Milano, nella prestigiosa sede dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, sezione di Milano, presieduta da Marco Scavone, grazie all’Associazione regionale pugliesi di Milano, presieduta dal generale Camillo De Milato.

All’evento fuori salone, concluso con un brindisi e una degustazione di prodotti tipici del Salento, hanno partecipato più di 150 tra professionisti, giornalisti e tour operator.

In campo il meglio dell’imprenditoria della filiera turistica ed enogastronomica: ArtWork, specializzata nella gestione di beni culturali come le chiese a Lecce e Catania (www.artworkcultura.it); Cantine Due Palme, la più grande cantina cooperativa del Sud Italia (www.cantineduepalme.it); Parisi 1876, richiesta in tutto il mondo per le sue luminarie (www.parisi1876.com); Santoro Simone Wine, la storia di un giovane intraprendente che tutela la biodiversità recuperando l’antico vitigno di Francavilla Fontana (www.simonesantoroenologo.it); il camping Torre Castiglione (www.torrecastiglione.it); lo storico ristorante e hotel L’Angolo di Beppe con l’hotel Intervallo (www.angolodibeppe.it); La Barca del Porto (www.escursionisantamariadileuca.com).

Gli amministratori hanno letteralmente incantato i presenti illustrando la bellezza dei loro territori.

FRANCAVILLA FONTANA

Dice il sindaco Antonello De Nuzzo: “La rosa dei venti davanti al nostro Duomo indica che siamo al centro del Salento, dove si può ammirare anche la cupola più alta. Si ispirano al barocco romano gli altari del nostro Duomo. Da non perdere una visita al Palazzo degli Imperiali, famoso per la sua balconata in stile barocco e per le tele pregiate appartenute alla famiglia degli Imperiali. Da ammirare anche il MAFF, il Museo Archeologico di Francavilla Fontana, che custodisce reperti risalenti all’antica civiltà messapica.

Francavilla è famosa per il confetto riccio, una mandorla ricoperta di zucchero lavorata artigianalmente. Accompagna il nostro Carnevale ed è un pegno d’amore.

Da vivere sono i riti della Settimana Santa. Il Giovedì Santo i pappamusci visitano le chiese. Il Venerdì Santo la Processione dei Misteri è accompagnata da 50 crociferi che, scalzi, trascinano una pesantissima croce, detta Lu Trau.

Francavilla è anche una città con un commercio molto dinamico. Vi si svolge un grande mercato che richiama i paesi limitrofi.

Abbiamo puntato sul turismo degli eventi. Il 21 marzo inaugureremo la mostra sul Barocco con una tela del Bernini concessa dagli Uffizi. In estate celebriamo la rassegna jazz e QCINE”.

MELENDUGNO BANDIERA BLU, SPIAGGE A MISURA DI BAMBINO, SPETTACOLI ED EVENTI CULTURALI

Dice il sindaco Maurizio Cisternino: “Melendugno è famosa per le sue cinque marine: Torre Specchia, San Foca, Roca, Torre dell’Orso e Torre Sant’Andrea, insignite di Bandiere Blu, Cinque Vele e Bandiera Verde.

A San Foca è nato il primo lido accessibile anche a persone con disabilità gravi: IO POSSO.

Il nome deriva dal latino Mele duco. Il territorio favorisce l’apicoltura. Giovani apicoltori producono miele De.Co.

Gli ulivi sono stati reimpiantati e oggi produciamo olio di qualità.

Da non perdere Borgagne, Roca Nuova e il centro storico”.

ROCA E LE GROTTE DELLA POESIA

Roca custodisce un sito archeologico definito la “Micene del Salento”. Nella Grotta della Poesia Piccola si trovano iscrizioni al dio Tutor e Thaotor. È collegata alla Grotta della Poesia Grande, considerata una delle piscine naturali più belle al mondo.

FESTE DI TRADIZIONE ED EVENTI

In estate si svolge il Blu Festival. In inverno le Focare.

Sottolinea l’assessore Francesco Stella: “Secondo Aret Pugliapromozione siamo terzi in Puglia per crescita turistica. Il Cammino del Salento registra il tutto esaurito. Offriamo MareinBus e TerraMareinBus”.

NARDÒ COSTA SELVAGGIA E PANORAMI MOZZAFIATO ED ELEGANTE CENTRO STORICO

Dice l’assessore Cesare Dell’Angelo Custode:

“Da Torre Sant’Isidoro a Torre Uluzzo, Portoselvaggio, Santa Caterina e Santa Maria al Bagno.

La Grotta del Cavallo è legata alla civiltà uluzziana.

A Santa Maria al Bagno si trova il Museo della Memoria. Nardò ha ricevuto la Medaglia al Valor Civile.

Le Quattro Colonne sono un simbolo del territorio.

Le Cenate ospitano ville storiche.

L’area protetta comprende la Palude del Capitano con le spunnulate.

Il centro storico è ricco di palazzi e chiese barocche”.

NARDÒ EXPERIENCE ED ENOGASTRONOMIA

L’Infopoint propone visite e degustazioni. Produciamo olio e vini di Negroamaro e Primitivo. Numerosi forni producono pane fragrante.

EVENTI E IMPRENDITORIA LOCALE

Il sito www.visitnardo.it è la vetrina turistica ufficiale.

Spettacoli ed eventi animano il territorio tutto l’anno.

“Nardò vi aspetta per non lasciarvi più andare via”.

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