La Prima Cena Solidale della Città di Scalea ha lasciato il segno, dimostrando come impegno, dedizione e cuore possano trasformarsi in un’esperienza unica di condivisione. L’evento, che si è svolto martedì 16 dicembre dalle ore 20.30, ha visto la partecipazione di 150 persone, tutte accomunate dal desiderio di fare del bene.
La serata si è svolta nella suggestiva cornice del Palazzo Spinelli, una delle location più belle dell’alto Tirreno cosentino. La combinazione di storia, tradizione e solidarietà ha reso l’atmosfera ancora più magica.
Oltre all’aspetto conviviale, l’evento aveva un obiettivo concreto: raccogliere fondi a favore dei più bisognosi. In totale, sono stati raccolti 4.770 euro, di cui 3.770 euro donati alla mensa Caritas San Giuseppe di Scalea e 1.000 euro a Medici Senza Frontiere.
Ideatori e organizzatori della cena sono stati Nicola Galiano, vicepresidente dell’Associazione Cuochi Cosentini, e Gerardo De Chiara, consigliere comunale con delega allo spettacolo, supportati dal sindaco Mario Russo e dall’intera amministrazione comunale. Tutti i partecipanti all’organizzazione – dai camerieri ai cuochi e ai sommelier – hanno lavorato gratuitamente, rendendo l’iniziativa un vero esempio di collaborazione e generosità .
Un successo che conferma la forza di una comunità unita e impegnata: grazie all’entusiasmo e al supporto di tutti coloro che hanno contribuito, la Prima Cena Solidale di Scalea è diventata non solo un ricordo prezioso, ma anche un modello di come la solidarietà possa creare momenti indimenticabili.




