Ventimila persone all’interno dell’Arena dei Cedri, altrettante sul lungomare Perlasca. Ma i numeri, questa volta, raccontano solo una parte della storia.
Perché quella vissuta ieri sera a Santa Maria del Cedro è stata soprattutto una notte di emozioni, musica e grande divertimento. Geolier ha dialogato continuamente con il suo pubblico, ha ascoltato le sue voci e, nei momenti di maggiore affollamento, ha chiesto che venisse portata acqua ai ragazzi presenti, dimostrando attenzione per chi stava vivendo il concerto.
Un rapporto diretto, quasi intimo, nonostante le migliaia di persone. Fan arrivati da tutta Italia per l’unica tappa calabrese del tour, con intere generazioni unite dalle sue canzoni: ragazzi, ma anche tanti genitori che hanno scelto di accompagnare i propri figli.
E così l’Arena dei Cedri è diventata una grande voce collettiva, dentro e fuori gli spazi del concerto. Un pubblico che ha cantato ogni parola, fino al momento più suggestivo, quello di “Canzone d’Amore”, quando migliaia di voci si sono unite in un unico coro.
Una notte che ha portato Geolier a stabilire un nuovo record di presenze in Calabria, resa ancora più speciale dal riconoscimento “Arena dei Cedri”, consegnato all’artista dal direttore artistico Alfredo De Luca e dal sindaco Ugo Vetere.
Una notte in cui, più dei numeri, resterà il ricordo di un artista e del suo pubblico che per qualche ora hanno parlato la stessa lingua: quella della musica.




