Un incendio ha interessato nella serata di sabato 31 ottobre la collina di Santa Maria di Mercuri, a Orsomarso, coinvolgendo un’area che custodisce un importante patrimonio storico e religioso del territorio.
Le fiamme, alimentate dal vento, si sono avvicinate pericolosamente al santuario, ma l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei volontari dei Falchi del Pollino ha evitato il peggio, consentendo di salvare la chiesa. L’incendio è stato spento intorno alla mezzanotte. Questa mattina, inoltre, la pioggia ha interessato la zona.
Antonio Pappaterra, ha inviato alla redazione di ReteSud un breve video girato durante l’incendio. Il bilancio, secondo quanto riferito da Pappaterra, comprende anche la distruzione di alberi di ulivo millenari, che sarebbero stati piantati dai monaci melchiti intorno al VI secolo dopo Cristo.
Al termine dell’emergenza, il sindaco e l’Amministrazione comunale hanno espresso un profondo ringraziamento ai volontari dei Falchi del Pollino OdV, con particolare riconoscenza alla squadra del distaccamento di Orsomarso. Nel messaggio rivolto a nome dell’intera comunità , viene sottolineata la tempestività e la dedizione dei volontari, rimasti sul posto fino a tarda sera per le operazioni di spegnimento e bonifica dell’area.
«Avete protetto un pezzo dell’anima di Orsomarso», si legge nel messaggio dell’Amministrazione, che ha voluto riconoscere il valore del volontariato e l’impegno di chi si mette al servizio della comunità nei momenti di difficoltà .
Restano da chiarire le cause che hanno provocato l’incendio. Al momento non sono state diffuse indicazioni ufficiali sull’origine del rogo, né è possibile stabilire se si sia trattato di un gesto doloso.
L’episodio ha riportato l’attenzione sulla necessità di tutelare un patrimonio che non appartiene soltanto a Orsomarso, ma rappresenta una testimonianza della storia, della fede e della spiritualità dell’intero territorio.




