PRAIA A MARE, mercoledì 29 aprile 2026 – “Non siamo scialacquatori e non meritiamo fango. È inaccettabile affermare che abbiamo bruciato 6 milioni di euro per fare feste e festicciole”.
È quanto sostiene il sindaco del Comune di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, replicando alle accuse del consigliere di minoranza Tommaso Morelli, del gruppo Amare Praia. Secondo quest’ultimo, nelle casse comunali ci sarebbe un ammanco di circa 6 milioni di euro: dai 21 del 2023 ai 15 attuali, in cifre arrotondate.
Per il rappresentante della maggioranza, però, le cose stanno diversamente. “Partiamo da un presupposto – afferma –: quando ci siamo insediati, nel giugno 2022, nelle casse comunali c’erano 18 milioni e 300 mila euro. Dopo il primo anno e mezzo di amministrazione, a dicembre 2023, la cifra – citata da Morelli – è salita a 21 milioni e 172 mila euro.
Attualmente, il saldo di cassa è di circa 15 milioni e 300 mila euro – altro dato riportato dal consigliere di Amare Praia – ai quali vanno però aggiunti 1 milione e 700 mila euro presenti nei conti comunali presso Poste Italiane, per un totale approssimativo di 17 milioni di euro. Questo è il dato reale, già comunicato anche a Morelli nel corso dell’ultimo consiglio comunale.
Va inoltre considerato – prosegue De Lorenzo – che, dal momento del nostro insediamento ad oggi, il Comune ha pagato circa 4 milioni e 378 mila euro per debiti non imputabili alla nostra amministrazione, tra cui parcelle di avvocati per contenziosi legali, espropri di terreni per la Cittadella dello sport, spese per atti demaniali e altro”.
Sulla base di questi dati, secondo il primo cittadino è sufficiente fare un semplice calcolo: “Sommando il saldo di cassa certificato di 17 milioni 147 mila 180,45 euro ai 4 milioni 378 mila 371,77 euro dei cosiddetti ‘danni ereditati’, si ottiene un totale di 21 milioni 525 mila 552,22 euro. Una cifra superiore di 353 mila 552,22 euro rispetto a quella del 2023 indicata dal consigliere Morelli come riferimento”.
Da qui le considerazioni sull’operato dell’attuale amministrazione: “Abbiamo pagato i debiti pregressi e, nonostante ciò, manteniamo un saldo di cassa importante, superiore ai 17 milioni di euro. Senza quei pagamenti, avremmo oggi in cassa circa 21 milioni e mezzo, cioè più dei 18 milioni e 300 mila euro presenti al momento del nostro insediamento”.
Infine, il sindaco di Praia a Mare ha ricordato che tutta la documentazione ufficiale sui conti dell’ente, prodotta dagli uffici competenti, è stata stampata e resa disponibile per la consultazione presso il municipio da parte di chiunque sia interessato.




