“Scalea Eterna”: la festa della Madonna del Carmelo nella mostra fotografica di Daniele Arieta

Al via un nuovo appuntamento del progetto culturale con la mostra di Daniele Arieta dedicata alla festa della Madonna del Carmelo.

Ci sono luoghi che non appartengono solo al presente: attraversano il tempo, lo custodiscono e lo trasformano. Scalea è uno di questi.

Nasce da questa visione “SCALEA ETERNA – Memorie che creano futuro. Dialogo tra generazioni nei luoghi della cultura”, il progetto promosso dal Comune di Scalea – Assessorato alla Cultura, con il coinvolgimento di un ampio partenariato associativo, nell’ambito dell’Avviso regionale “Sostegno e promozione turistica e culturale”. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio artistico locale e rafforzare il senso di comunità, mettendo al centro persone, storie e tradizioni.

Un percorso già avviato con la mostra di Paolo Cetraro e con i laboratori ospitati al Palazzo, che prosegue oggi con un nuovo appuntamento significativo.

Ci sono tradizioni che non si limitano a essere ricordate: si vivono e si tramandano negli occhi di una comunità. Da qui nasce “Ciò che resta – La festa della Madonna del Carmelo a Scalea”, la mostra fotografica di Daniele Arieta, a cura dell’autore e di AssoScalea, dedicata a uno dei momenti più identitari della città.

L’inaugurazione si terrà giovedì 30 aprile 2026 alle ore 19:00 presso il Palazzo dei Principi Spinelli. Interverranno il sindaco Mario Russo, l’assessore alla Cultura Annalisa Alfano e il presidente di AssoScalea Francesco Casella.

Seguiranno gli interventi del fotografo Daniele Arieta, del parroco Don Maurizio Franco Laurito e di Salvatore Monachello, ideatore della storica infiorata votiva. Modera la giornalista Nicoletta Toselli, con un momento musicale a cura dei maestri Andrea Bosa e Giovanna Ferraro Caruso.

La mostra, visitabile fino al 24 maggio, propone un racconto per immagini che va oltre la semplice documentazione della festa della Beata Vergine del Monte Carmelo. Attraverso scatti intensi, Arieta esplora ciò che resta oltre il rito: gesti, sguardi e dettagli che custodiscono la memoria collettiva.

“Ciò che resta” è un’indagine visiva sull’identità di Scalea, tra devozione e quotidianità, tra sacro e umano. Ogni fotografia diventa testimonianza di appartenenza e frammento di un’esperienza condivisa.

“SCALEA ETERNA” è un racconto collettivo: la voce degli anziani e lo sguardo dei giovani che la reinterpretano. Nei luoghi simbolo della città, il tempo si intreccia e si rinnova, diventando occasione di dialogo e crescita.

Durante l’inaugurazione saranno presentati i prossimi appuntamenti del progetto, fino alla festa conclusiva del 14 giugno in Piazza Spinelli.

Questa mostra non è solo un evento culturale, ma un invito a riconoscersi e a sentirsi parte. Perché la memoria, quando è condivisa, diventa futuro.

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