RENDE – Torna per il terzo anno la borsa di studio “Il Viaggio di Luigi”, iniziativa dedicata alla memoria di Luigi Emanuele Alessio, giovane ingegnere gestionale originario di Marcellina, nel comune di Santa Maria del Cedro, scomparso prematuramente tre anni fa.
Il progetto è promosso dall’associazione IG Alumni Unical, dai docenti del corso di Ingegneria Gestionale dell’Università della Calabria, insieme alla famiglia e agli amici, con l’obiettivo di ricordarne il percorso umano e accademico e, allo stesso tempo, sostenere concretamente il percorso di altri studenti.
Durante gli anni universitari Luigi si era distinto per impegno e capacità, conseguendo la laurea con il massimo dei voti in tempi rapidi. Un percorso arricchito anche da un’esperienza internazionale alla York University di Toronto, in Canada, dove aveva preso parte al corso “Management Modeling and Simulation”. In quell’ambito aveva sviluppato la tesi “Modeling and simulation to enhance resilience when disruptions of airline routes occur – Researcher in Disaster and Emergency”, i cui risultati avevano suscitato interesse anche tra enti canadesi.
Nonostante le opportunità professionali all’estero, aveva scelto di rientrare in Italia, mantenendo forte il legame con la propria terra.
La borsa di studio, giunta alla terza edizione, prevede un contributo di 3.000 euro per finanziare un periodo di ricerca per tesi all’estero ed è rivolta a laureandi magistrali in Ingegneria Gestionale dell’Università della Calabria con laurea prevista entro il 2026. Il periodo di soggiorno dovrà svolgersi tra giugno e dicembre dello stesso anno.
Le candidature dovranno essere inviate entro il 15 maggio 2026 all’indirizzo igalumni@unical.it, allegando documento di identità, tesserino universitario, curriculum vitae (massimo una pagina), autocertificazione degli esami sostenuti con indicazione della data prevista di laurea e una lettera motivazionale che descriva il progetto e le ragioni della candidatura.
A rendere ancora più significativo questo percorso è il ricordo umano di Luigi, che va oltre i traguardi accademici. Chi lo ha conosciuto ne conserva l’immagine di un ragazzo dai modi gentili, rispettoso di tutti, capace di ascolto e sempre disponibile verso gli altri.
Una sensibilità che si accompagnava alla passione per la musica, vissuta come spazio di espressione e condivisione.
Per chi scrive, quel ricordo si lega anche a momenti concreti: dalla Cresima, vissuta insieme, ai pranzi in famiglia, fino alla sua laurea e ai festeggiamenti. Sono immagini che restituiscono il profilo di un giovane, capace di lasciare un segno nelle relazioni umane prima ancora che nei risultati raggiunti.
Ed è forse proprio questo il senso più profondo dell’iniziativa: trasformare una memoria viva in un’opportunità per altri studenti, nel solco dei valori che Luigi ha incarnato.




