Studenti e docenti dell’ITS protagonisti di una giornata di formazione e scoperta a Soveria Mannelli, con la visita a due importanti realtà culturali e imprenditoriali del territorio: il Lanificio Leo e la Rubbettino Editore.
La prima tappa è stata al museo d’impresa del Lanificio Leo, la più antica fabbrica tessile della Calabria, fondata nel 1873. Qui il gruppo è stato accolto dal titolare Emilio Salvatore Leo, che ha guidato gli studenti alla scoperta della storia dell’azienda e delle tecniche di lavorazione della lana. Durante la visita sono stati illustrati i macchinari storici che coprivano l’intero ciclo produttivo, dalla trasformazione della lana in filato fino alla tessitura dei tessuti.
Nel corso dell’incontro è stato spiegato anche come nel tempo sia cambiata la disponibilità della materia prima. In passato la lana proveniva esclusivamente dal territorio, ma a partire dagli anni Settanta molte razze ovine da lana sono state progressivamente sostituite con pecore da latte, più adatte alla produzione casearia. Per questo motivo oggi il lanificio utilizza prevalentemente lana importata dall’Australia, tra le più pregiate per la lavorazione tessile.
Successivamente studenti e docenti si sono spostati alla sede della Rubbettino, dove hanno visitato il museo aziendale con le antiche macchine per la stampa. Poi sono stati accompagnati nella tipografia dove hanno potuto osservare da vicino i macchinari utilizzati per i diversi processi di stampa editoriale e conoscere il percorso produttivo del libro; nel corso della visita gli studenti hanno preso parte anche ad alcuni laboratori e a un talk al quale è intervenuto Emilio Salvatore Leo e  l’editore Florindo Rubbettino.
Un’esperienza formativa che ha permesso agli studenti dell’ITS di conoscere da vicino due realtà imprenditoriali che rappresentano esempi significativi di cultura d’impresa in Calabria, capaci di coniugare tradizione, innovazione e valorizzazione del territorio.




