Giovanni Galati continua a collezionare traguardi importanti. Il giovane attore calabrese, originario di Corigliano-Rossano, da oggi 4 dicembre sarà nelle sale cinematografiche con “Ammazzare Stanca”, il nuovo film diretto da Daniele Vicari. Un’opera intensa, che mette in scena l’autobiografia di un assassino deciso a chiudere con la propria vita criminale.
La pellicola si ispira al memoriale di Antonio Zagari, ambientato nella metà degli anni Settanta: anni ruvidi, segnati da conflitti sociali e da un Paese che cerca la propria identità. È in questo contesto che si muove Zagari, un giovane costretto in prigione, combattuto tra i suoi fantasmi e una terra che a sua volta reclama giustizia. La scrittura diventa per lui l’unica via di fuga, la voce attraverso cui prova a riprendersi la propria umanità.
Nel film, Galati interpreta “U lupinaru”, figura spietata e uomo di fiducia di Don Peppino Pesce, portato sullo schermo da un intenso Rocco Papaleo. Un ruolo importante che conferma la crescita dell’attore calabrese, già apprezzato in “Agon” di Giulio Bertelli e ora nuovamente protagonista in una produzione di respiro nazionale.
Il cast è ricco di nomi di primo piano: Gabriel Montesi, Vinicio Marchioni, Selene Caramazza, Andrea Fuorto, Thomas Trabacchi, Cristiana Vaccaro. Il film è prodotto da Pier Giorgio Bellocchio e dai Manetti bros. per Mompracem, in collaborazione con Rai Cinema, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna tramite la Film Commission regionale e con il supporto della Calabria Film Commission.
Le riprese si sono svolte in Emilia e, in parte, in Calabria: Lamezia Terme, Spezzano della Sila, Camigliatello Silano, San Luca e Bovalino sono alcune delle location che compaiono nel film, restituendo atmosfere e paesaggi che ben si prestano alla durezza del racconto.
Per Giovanni Galati un nuovo, significativo passo in avanti. E per il cinema italiano un’altra storia che affonda le radici nella realtà, tra le ombre del passato e la voglia di riscatto.




