Rendere l’accoglienza turistica più accessibile, partendo anche dalla comunicazione. È questo l’obiettivo del corso “Accoglienza turistica inclusiva per ospiti sordi”, presentato a Scalea, al Palazzo dei Principi Spinelli.
L’iniziativa è promossa Arca associazione ed Ecotur – Consorzio Operatori Turistici, insieme all’Ente Nazionale Sordi Calabria, GAL Riviera dei Cedri e Comune di Scalea, capofila della rete nell’ambito del bando “Calabria Attrattiva”.
Un percorso rivolto a venti partecipanti, tra operatori delle Pro Loco, della Polizia municipale e addetti alle imprese turistiche associate a Ecotur, impegnati nei servizi di reception e ristorazione.
Durante le lezioni saranno affrontati gli aspetti legati alla comunicazione visiva e non verbale, con una prima conoscenza della LIS, la Lingua dei segni.
Sedici ore complessive, articolate in quattro incontri nel mese di ottobre.
Il progetto nasce anche dall’esperienza maturata da Arca ed Ecotur nel rapporto con l’Ente Nazionale Sordi e si inserisce in un percorso più ampio che punta a migliorare l’accoglienza lungo la Riviera dei Cedri.
“Riviera dei Cedri – Hub di Accoglienza e Itinerari Mare-Montagna” coinvolge infatti Scalea, Santa Maria del Cedro, Orsomarso, Papasidero e Santa Domenica Talao.
L’obiettivo è creare una rete sempre più integrata tra costa ed entroterra, migliorando i servizi e prestando maggiore attenzione anche alle esigenze dei visitatori con disabilità uditiva.
Un passo concreto verso un turismo nel quale l’accessibilità non riguardi soltanto gli spazi, ma anche la possibilità di comunicare e sentirsi accolti.




