Riceviamo e pubblichiamo questo interessante comunicato stampa che racconta la nascita della nuova opera orchestrale e del debutto alla regia dell’artista calabrese Antonella Barbarossa, un progetto che intreccia musica, fede e valori familiari.
Disponibile su tutte le piattaforme digitali e accompagnata da un videoclip fantasy, l’opera è un ponte ideale tra generazioni, memoria e futuro, pubblicata in concomitanza con la Giornata Mondiale dei Nonni.
La musica torna a viaggiare senza confini con “Riflessi nella luce – Frammenti d’eterno”, la nuova intensa composizione per orchestra firmata dal Maestro Antonella Barbarossa. Un progetto artistico e multimediale di ampio respiro che unisce linguaggio sinfonico, narrazione e visione autoriale, disponibile in streaming su Spotify e su tutte le principali piattaforme digitali.
L’opera è arricchita dalla pubblicazione del videoclip ufficiale su YouTube, che segna il debutto alla regia della stessa Antonella Barbarossa. Un percorso visivo e fiabesco nato dall’artwork originale di Tiziana Pulice e impreziosito dal sound engineering di Francesco Silipo (con la precedente collaborazione pianistica di Daniela Roma e la registrazione di Marco Greco per il pianoforte a coda Yamaha nel brano Tempo d’Amare), distribuito da Distrokid.
La Genesi e il Racconto: Una Fiaba in Musica
“Riflessi nella luce – Frammenti d’eterno” non è soltanto un ascolto orchestrale, ma un vero e proprio viaggio dell’anima raccontato attraverso una fiaba firmata dall’autrice: C’era una volta una mamma che custodiva nel cuore due grandi doni: la fede e un amore infinito per la musica…
Al centro della narrazione vi è il legame profondo tra una madre e suo figlio, Lorenzo Maria. Uniti dalla fede, i due intraprendono un cammino simbolico dove la musica agisce da ponte invisibile: un linguaggio capace di collegare la terra al cielo, di dialogare con le persone care che abitano l’eternità e di trasformare i sogni in realtà. Il culmine emozionale si compie quando la madre vede il figlio prendere in mano la bacchetta e dirigere l’opera, concretizzando l’eredità spirituale e artistica di un amore che attraversa il tempo
Nel giorno dedicato alla Giornata Mondiale dei Nonni, l’opera si offre al pubblico come un tributo universale ai valori più autentici dell’esistenza. Dichiara il Maestro Antonella Barbarossa: Questa fiaba è dedicata a tutte le mamme. A quelle che custodiscono un sogno nel cuore e credono nei propri figli, accompagnandoli con amore, fede e speranza verso il loro futuro. Perché la gioia più grande di una madre è vedere i propri figli realizzare i talenti che Dio ha donato loro. Quando amore, fede e musica si incontrano, i sogni diventano luce.
Un invito rivolto a tutti gli ascoltatori affinché la musica continui a circolare, emozionare e unire conclude l’Artista: la musica non conosce confini, lasciamola viaggiare.
Video Ufficiale: https://youtube.com/watch?v=OkWZGm_SGKE&feature=shared




